


Interventi di riqualificazione Archeologica “Mattonara”.
Il presente progetto si riferisce alla riqualificazione dell’area archeologica denominata “La Mattonara”, sita all’interno del porto di Civitavecchia (in prossimità dell’ingresso nord), attraverso interventi di tutela e valorizzazione del sito.Tale località, posta a Nord-ovest del centro cittadino, corrisponde ad un tratto di fascia costiera caratterizzato da un basso promontorio panoramico a forma di semicerchio, leggermente ondulato verso il mare.In particolare, i resti rinvenuti durante le campagne di scavo, sono individuati nel Piano Regolatore Portuale in un’area interessata dalla costruzione di una darsena grandi masse e rientrano nel quadro delle Opere strategiche per il porto di Civitavecchia 1° lotto funzionale (Prolungamento antemurale Colombo, Darsene Servizi e Traghetti).Dal novembre 2003 al mese di settembre 2005 sono state condotte due campagne esplorative di scavo finanziate dall’Autorità Portuale di Civitavecchia.
La prima dal novembre 2003 al luglio 2004 ha riguardato il recupero di una necropoli etrusca posta a circa 10 metri ad ovest della linea di costa. L’area funeraria, parzialmente distrutta da interventi moderni, è composta di 6 tombe a “camera” e due a “fossa”.
La seconda campagna di scavo, condotta dal mese di novembre 2004 al mese di settembre 2005 sempre all’interno della zona denominata “la Mattonara” ed in posizione contigua al sepolcreto etrusco, ha riguardato l’esplorazione di una peschiera di epoca romana. Pertanto, nel dicembre del 2005 è stato redatto un progetto preliminare di “Riqualificazione dell’area archeologica Mattonara” con lo scopo di attuare una serie di interventi di recupero e valorizzazione valutando la possibile fruizione ed integrazione delle emergenze archeologiche rinvenute con lo sviluppo delle funzioni previste in ambito portuale.Il presente progetto prevede la manutenzione dei reperti e l’individuazione di un percorso di visita con annessi sistemi informativi e servizi.La necessaria integrazione del sito sopradescritto con lo sviluppo delle attività previste nel piano regolatore portuale deriva soprattutto dalla notevole importanza dei ritrovamenti archeologici rinvenuti.
Infatti la presenza in un ambito ristretto di diverse testimonianze storiche appartenenti a civiltà differenti ci fa comprendere come questo luogo sia stato prescelto per le sue qualità e quindi debba essere mantenuto e preservato nella sua conformazione attuale non ultima quale testimonianza storica della linea di costa.In considerazione del fatto che un grande flusso di persone in partenza, sosta generalmente diverse ore all’interno del porto si potrebbe offrire ai passeggeri in transito la possibilità di visitare all’interno del porto le testimonianze storico-archeologiche individuando un percorso di visita basato sia sulle emergenze monumentali che costituiscono la struttura originaria del porto storico di Traiano ( horrea, fortino romano del Lazzaretto, Antica Rocca…) sia sulle emergenze archeologiche risalenti al periodo protostorico e romano nell’area della Frasca.
Più in dettaglio il progetto prevede la musealizzazione di questi reperti mediante un percorso di visita arricchito di pannelli esplicativi per l’illustrazione dei repertinonchè il completamento delle indagini, la manutenzione dei reperti e l’individuazione di un percorso di visita con annessi sistemi informativi e servizi. In particolare, dalla zona a parcheggio (collocata in prossimità dell’ingresso nord al porto), parte un percorso pedonale e ciclabile che accompagna il visitatore lungo i reperti rinvenuti scendendo progressivamente alla quota archeologica e terminando nel sito denominato “Buca di Nerone”.
All’inizio del percorso, viene collocata una struttura ricettiva denominata “Polo informativo e laboratori di restauro” con le seguenti destinazioni d’uso: servizio informazioni sul sito, visite guidate, bookshop, servizi igienici, caffetteria e laboratori per il restauro dei reperti.Tale manufatto, realizzato con struttura metallica zincata e tamponature in vetro e legno,è avvolto da una serie di pareti-pannelli che svolgono funzione brisoleil per proteggere le pareti vetrate dai raggi solari ( in accordo con le ultime normative relative all’abbattimento dei consumi energetici). Da qui il visitatore può iniziare la visita proseguendo lungo la necropoli etrusca o in alternativa proseguendo verso la peschiera romana.
Ciascuna delle due aree è dotata di adeguati sistemi informativi per la lettura dei reperti archeologici. In particolare, il percorso principale realizzato con una struttura interamente il legno, sopraelevata di alcune decine di centimetri dal livello del terreno (all’interno di tale spazio vengono posizionati i cavi e le tubazioni di servizio) si allarga in prossimità della peschiera creando un zona di sosta da cui godere la vista dei reperti. L’andamento curvo di tale percorso diviene un segno di interpretazione del profilo attuale della costa a memoria della linea di confine tra terra e mare.Per la peschiera romana viene proposto di conservare l’acqua nelle vasche, prelevandola dal sottosuolo attraverso la realizzazione di un pozzo ed utilizzando i reali canali esistenti per far giungere l’acqua all’interno delle vasche.
Non distante da tale area viene collocata una area di sosta che è caratterizzata da una struttura in metallo con pannelli in legno che realizzano una zona ombreggiata dove il visitatore può sostare e leggere le notizie più approfondite sui reperti archeologici.I percorsi che conducono alla necropoli etrusca, invece, sono realizzati in malta di cocciopesto con inclusi di scaglia (pietra locale) che restano alla quota del banco roccioso esistente; inoltre un percorso principale collega il polo servizi con la necropoli etrusca e prosegue fino alla peschiera romana.
Continuando lungo l’itinerario principale, si giunge sulla lingua di costa denominata “Buca di Nerone” dove è possibile visitare i reperti rinvenuti tra i quali due tombe di epoca etrusca e la buca circolare dalla quale il sito prende il nome.
Copyright 2013 - Autorita' Portuale di Civitavecchia Fiumicino Gaeta -
Molo Vespucci 00053 Civitavecchia - Italia
Tel 0766 36620 - Email: autorita@portidiroma.it - Orangee S.r.l. - privacy
- Tutti i diritti sono riservati