Accesso al Portale

Fossi.

La difesa del suolo e l’attenzione alla riduzione del rischio idrogeologico nelle zone retro costiere rappresenta un elemento fondamentale per la salvaguardia degli insediamenti umani e per la conservazione dell’ambiente. L’Autorità Portuale, mediante l’esecuzione del progetto di riqualificazione dell’asta fluviale dei fossi Fiumaretta, Del Prete, Monna Felice e Torre d’Orlando, persegue la valorizzazione naturalistica e paesaggistica dei suddetti corsi d’acqua e la messa in sicurezza idraulica della fascia territoriale litoranea del Comune di Civitavecchia.

I bacini imbriferi considerati hanno aree variabili da qualche chilometro quadrato fino a circa 14 chilometri quadrati (bacino del Fiumaretta), una forma ad imbuto con versanti degradanti rapidamente verso il mare e caratteristiche geomorfologiche che, in considerazione delle condizioni climatiche della zona, comportano un regime torrentizio molto marcato. Tutto questo comporta che le piene possano avere decorso rapido, senza che siano precedute da significativi preavvisi e verificarsi in qualsiasi periodo dell'anno causando esondazioni che potrebbero provocare danni e disagi alle attività che si insedieranno.

La riqualificazione ambientale e paesaggistica dei suddetti fossi avverrà utilizzando le migliori tecniche di Ingegneria Naturalistica disponibili. L’Ingegneria Naturalistica è una disciplina tecnico-scientifica di lunga tradizione, che utilizza piante vive autoctone come materiale da costruzione, unite a materiali inerti quali pietrame e massi, terra, legname, ferro e acciaio, geosintetici e fibre naturali. Tali tecniche si integreranno con quelle tradizionali di ingegneria civile, sfruttando le capacità naturali di piante, alberi e del materiale vegetale autoctono nel suo insieme, consolidando e proteggendo dall’erosione le scarpate, ricostruendo ecosistemi danneggiati ed il paesaggio naturale.

La riqualificazione naturalistica dei suddetti corsi d’acqua e delle aree limitrofe permette la valorizzazione ambientale e naturalistica di un’ampia fascia territoriale sottoposta ad una sempre maggiore pressione antropica causata da realtà industriali importanti, quali la centrale termoelettrica Enel, le zone di stoccaggio idrocarburi, il porto di Civitavecchia e dall’ampliamento dell’abitato di Civitavecchia ma che rappresenta anche un raccordo tra aree di interesse ambientale e naturalistico, come la Zona a Protezione Speciale dei Monti della Tolfa ed il Sito di Importanza Comunitaria dei Posidonieti fra Punta Sant'Agostino e Santa Marinella istituiti dalle normative europee (Direttive 92/43 Unione Europea) e nazionale (DPR 357/97).

 

Copyright 2013 - Autorita' Portuale di Civitavecchia Fiumicino Gaeta - Molo Vespucci 00053 Civitavecchia - Italia

Tel 0766 36620 - Email: autorita@portidiroma.it - Orangee S.r.l. - privacy - Tutti i diritti sono riservati