


Area Columna – Porto Canale
Si accede all’area , anche in questo caso, da una strada esistente in terra battuta deviando dalla strada litoranea che porta alla località S. Agostino. In prossimità di tale sito e adiacente all’ingresso del Camping esistente, viene individuata una zona per la sosta e parcheggio delle autovetture. Poco più avanti, viene collocata una struttura di servizio, denominata nelle tavole di progetto: “Polo ricreativo e servizi”, contenente una serie di funzioni: informazioni sul sito, (possibilità di prenotazione visite guidate, audioguida..) i servizi igienici ed un bar-caffetteria/ristorante.
Infatti, vista la lunghezza complessiva (circa 3 Km) del percorso di visita, risulta necessario collocare almeno in un punto una struttura dove poter avere la possibilità di ristoro e di un breve riposo soprattutto del periodo estivo. Tale manufatto, realizzato con struttura metallica e rivestimento in vetro e legno, analogamente al precedente collocato nel sito Acque Fresche, si inserisce perfettamente nell’ambiente naturale circostante, predominando soprattutto il suo rivestimento in legno ed il suo carattere di manufatto leggero in qualsiasi momento removibile senza alterare lo stato dei luoghi. Pertanto, vista la vicinanza con il Camping esistente e data la naturale frequentazione estiva come luogo di balneazione, tale zona sembra essere il punto più indicato per la collocazione di una struttura ricettiva di questo tipo.
Più in dettaglio, il percorso principale di visita, realizzato in legno e terra stabilizzata e riconoscibile facilmente in tutti e tre i siti, accompagna il visitatore lungo una serie di reperti archeologici come il “ponticello”, le “crepidine” fino a giungere nella prima area dove emergono una serie di strutture murarie che lasciano intendere la presenza di altri reperti archeologici non ancora indagati. In tale sito, per il momento non è prevista una campagna di scavo ma si ipotizza la collocazione di un punto di sosta informativo con la descrizione dei reperti e le notizie relative al sito di epoca protostorica e romana.
Poco più avanti il percorso può proseguire in due direzioni: la prima, in corrispondenza del mare, conduce ad un pontile in legno dal quale è possibile vedere le colonne in granito sommerse che facevano parte dell’approdo denominato Columna-Porto Canale; la seconda, lungo il percorso principale di visita che accompagna il visitatore nell’ area dove è stata effettuata una campagna di scavo nei mesi gennaio-luglio 2012 . Vista l’importanza dei reperti rinvenuti, si è ipotizzato di collocare un punto di sosta informativo dove poter apprendere tutte le informazioni relative ai reperti rinvenuti prima di accedere all’area. Inoltre, la collocazione delle legende e la configurazione del manufatto permette la lettura delle notizie e la visita globale dell’area in modo da avere una percezione più immediata del sito archeologico. Il percorso principale di visita prosegue parallelamente all’area di scavo ed è realizzato sempre in legno, mediante una pedana sopraelevata. Da qui il visitatore più interessato potrà scendere nell’area archoelogica, e visitare gli ambienti più da vicino che permettono la vista dei pavimenti con mosaici rinvenuti coperti nei punti più rilevanti dalle coperture con tecnologia analoga a quella precedente descritta per l’area cappelletto.
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