L’Autorità Portuale di Civitavecchia, sin dal 2005, ha promosso e condotto studi che hanno coinvolto i diversi soggetti interessati:

Infatti, la prima specifica tecnica di acquisto redatta in Italia (e tra le prime al mondo) per un impianto pilota destinato a fornire 20MVA alle navi da crociera all’ormeggio presso la banchina n.12bis, è stata redatta da ENEL S.p.A. nel gennaio  del 2009.

Tale documento ha consentito di ottenere le indicazioni per dotare tutti gli accosti del porto di Civitavecchia di collegamenti elettrici per le navi in banchina: valore specifica tecnica 8.230.460,00 (per impianto con convertitore statico), €.9.431.440,00 (per impianto con convertitore rotante).

Il progetto è stato redatto nel rispetto della norma tecnica di riferimento, emessa solo nel 2012 da IEC/ISO/IEE (80005 1-2 per la fornitura in media tensione, e 80005 3 per la fornitura in bassa tensione), e ne rispetta i contenuti da essa stabiliti che tra l’altro, stabiliscono l’obbligo di fornire alla nave in banchina energia elettrica alla frequenza di 60Hz, obbligando gli impianti collegati alla rete elettrica europea (che opera a 50Hz) di dotarsi di un costoso e sofisticato dispositivo che converte la frequenza dell’e.e. da fornire da 50Hz (rete di terra) a 60 Hz (bordo nave).

CartellaRepository Documenti Enel.

Successivamente, l’Ente ha acquisito altri studi, che confermano i contenuti del progetto del 2009. Si segnalano quelli acquisiti con:

Inoltre, l’Ente dal 2013 ha messo a disposizione dei maxi-yacht che ormeggiano presso la nuova marina yachting di Civitavecchia una serie di connessioni elettriche della potenza complessivamente erogabile dalla cabina  di 4.688 kVA di cui:

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